lunedì 27 settembre 2010
Paura
Non riesco a parlarne in famiglia.. il mio unico punto di sfogo e' il mio blog.
Tra 3 ore devo inserire un tubo nel naso fino allo stomaco... e anche se so che non moriro' per questo e che lo hanno fatto centinaia di persone prima di me.. io HO PAURA !!
Come posso permettere che mi accada tutto questo ?
Calma, calma, calma. Ora mi calmo, mi calmo e vado.....
venerdì 17 settembre 2010
Updates

venerdì 10 settembre 2010
Tranquilla nottata in ospedale
La stanza e' piena di persone decisamente anziane (over 80). Mamma con i suoi miseri 63 anni viene corteggiata da tutti gli assistenti tirocinanti.
Non mi piace trasformare il blog in una serie di post tristi, infatti ho una serie di post tutti in drafts con le mie nuove creazioni scrap ed i biglietti che ho fatto, ma non ho il tempo di fare le fotografie per poterli pubblicare. Presto lo faro'. Promesso.
Al contrario ho voglia di aggiornare il blog perche' mi fa sentire meglio.
Non e' tutto triste qui. Anzi bisogna sorridere anche in queste occasioni.
Il mio didietro ha assunto la forma quadrata perche' e' da mezzogiorno che sono su questa scomodissima sedia.
Il mio papa' ha cercato di aiutare ma appena la mamma stava male, scappava dalla stanza impaurito. Non sopporta la vista del sangue e degli aghi. Be' ha scelto la moglie sbagliata:-)
Nel pomeriggio e' venuto mio zio che di operazioni ne avra' fatte almeno 50, fa la dialisi un giorno si e uno no e non appena e' entrato si e' messo a piangere come una fontana. In effetti forse non e' proprio il supporto morale di cui la mamma aveva bisogno. Finito l'orario delle visite, finalmente ho smangiucchiato un pezzo di pizza fredda e rinseccolita e mi sono fatta fregare 80 centesimi dal distributore di snacks. Gli ultimi 80 centesimi !!!
Poi sono rimasta sola con la mamma e le tre simpatiche persone di eta' avanzata che condividono la stanza con lei.
La prima signora sta russando emettendo un rumore paragonabile al rombo di aereo (dorme dalle 17:00 russa dalle 17:01).
La seconda non apre gli occhi da stamattina, quando l'ho fatto notare alle infermiere (mi ero un po' allarmata) queste mi hanno sorriso e si sono accostate al suo letto. Le hanno urlato nelle orecchie di svegliarsi e quella ha aperto gli occhi, ha risposto che non voleva essere disturbata (ha usato una frase un po' piu' colorita di questa) ... e ha richiuso gli occhi. Ok non mi devo preoccupare.
La terza e' quella che mi fa piu' tenerezza. Lei ha ormai passato i 90 anni e da quando sono arrivata non fa che chiedermi se puo' andare al bagno. Le ho spiegato che ha il catetere ed il pannolone e che ha un femore rotto su una gamba e l'anca lussata sull'altra ma pare che la sua memoria si resetti ogni 5 minuti. Ho provato a cambiare versione, ho fatto finta di non capire, ma lei imperterrita insiste chiedendomi se puo' andare in bagno, dopo qualche minuto si convince che sono sua madre e mi chiede di starle vicino a farle le coccole, poi improvvisamente si mette a cantare le canzonette. Domani mattina la operano ma lei non dorme....ripeto ho il massimo rispetto per questa signora ma mi fa' sorridere con tenerezza pensare alla sua memoria, alla sua mente che a volte c'e' e a volte no.
In conclusione oggi mi sono portata il laptop e la chiavetta e ho deciso di continuare a postare anche quando sono fuori casa. Tra una settimana cambiamo ospedale e a questa vita da zingara mi ci devo abituare. Meglio sorriderci sopra !
venerdì 3 settembre 2010
School days !
Mi sono anche cimentata in due pencil toppers. Il risultato e' molto artigianale (probabilmente penseranno che li ha confezionati la mia Giulia) ma ho deciso di inserirli comunque nel kit perche' sono fatti con tutto il mio cuore.

giovedì 2 settembre 2010
Libri e spazio
E per fare spazio nella vita ho deciso di cominciare a fare spazio in casa. Nel trasloco sono passata da una casa di 100 ad una di 85 metri quadri. Non una grande differenza si potrebbe pensare, ma visto che ancora non ho i mobili (non ho risparmiato abbastanza) mantenere l'ordine e fare spazio con gli scatoloni di cartone e' proprio dura.
Ecco per capire cosa si vede non appena si entra in casa.
All'inizio pensavo ai mobili da comprare: ora ho deciso di aprire le scatole e domandarmi se davvero quello che contengono mi serve. Insomma non ho aperto quelle scatole da un anno e mezzo !
Ho deciso che iniziero' dalle scatole con i libri e faro' una cernita. Terro' solo cio' che mi piace, cio' che amo. Il resto lo regalo alla scuola, alla chiesa o ad una libreria. E devo convincere Luca. Negli anni scorsi ha comprato ben 3 enciclopedie con la scusa che servono ai bimbi per le ricerche di scuola.
Io sono un tipo da web. Nessuno in casa (lui compreso) ha aperto per una volta un solo volume.
Vorrei proprio liberarmene. Non ho legami affettivi a quei libri sterili, non credo che ci servano. Se ci togliamo le enciclopedie, posso comprare una libreria piu' piccola e posso avere piu' spazio.
E per le ricerche di scuola delle bimbe posso fare qualcosa di piu' salutare: andare in una libreria ed insegnare loro ad avere rispetto degli altri, facendo silenzio, prendendo un libro in prestito, usarlo e poi restituirlo.
Credo sia molto educativo: i bambini imparano ad avere rispetto delle cose altrui.
Eppoi se proprio non c'e' altra scelta, posso aiutarle con il web. Ovviamente filtrando le informazioni :-)
Mica voglio finire per fargli copiare i compiti da Internet !
domenica 29 agosto 2010
Lavanda
Le mie cucciole dormono con mio marito ed io dopo aver girovagato un po' su vari blog mi ritrovo senza sonno e con mille pensieri.
Oggi mi sono dedicata al giardino della nostra casa al mare; ho preso di mira un angolo, sono uno e per diverse ore non ho fatto che tagliare, potare, raccogliere e gettare.
Ora quell'angolo e' pulito (parlo di 1 massimo 2 metri quadrati di terra). Il resto del giardino e' ancora una foresta/bosco selvaggio, ma io mi sento soddisfatta di avere iniziato a fare pulizia anche qui. Ho iniziato a vivere e ho smesso di sopravvivere.
Con le bimbe ci siamo divertite a raccogliere la lavanda in giardino e abbiamo deciso che ne faremo dei sacchetti per profumare i cassetti (magari con un bigliettino scrap posso fare un regalo gradito alle maestre per l'inizio della scuola!).
La mia lavanda e' strepitosa. Circa 8 anni fa io e Luca la comprammo al supermercato nella misura piu' piccola, insomma grande quanto un vaso di una piantina aromatica.
Be' quella minuscola piantina ora e' un grande cespuglio . Il profumo che emana e' molto intenso e siccome si trova sotto la finestra del salone, la brezza dal mare ne porta il profumo fino in cucina. E ha fatto tutto da sola perche' noi non veniamo qui di inverno e lei si e' adattata alle condizioni.
La mamma Sabato sera e' tornata in ospedale. Se tutto va secondo i programmi dovrebbe essere operata nuovamente entro 10 giorni e questa volta dovrebbe uscirne nel giro di 4 mesi.
Io mi auguro di che vada tutto per il meglio e sono positiva nel pensare che riusciremo a passare il Natale felice tutti insieme a casa sua.
Questo significa un altro periodo molto intenso per me. Ma non ho intenzione di spegnere la luce. Ho intenzione di continuare a vivere, nonostante tutto.
Anna
lunedì 23 agosto 2010
Sono ancora viva
Con fatica, lentamente riemergo dalla tempesta. Con fatica un nuovo inizio. Ma positivo.
La mamma e' in lista di attesa per una nuova operazione. Per il momento e' di nuovo in piedi e si gode le sue nipotine (ovviamente con l'assistenza della baby sitter).
Non ho il coraggio di dirle che la nostra carissima tata e' incinta e partorira' a Febbraio. Se glielo dico e' capace di rimandare la operazione e non voglio che lo faccia. Io ce la devo fare da sola.
Pur essendo felice per la nostra tata sono preoccupata per me, per le mie bimbe e per la gestione del tempo. Devo trovare una soluzione, ma con tutto quello che si sente in giro io non mi fido di lasciare le mie bimbe con nessuno. Tata e' con noi da 5 anni. Le mie bimbe la considerano una seconda mamma. Trovare qualcuno a cui lasciarle non e' semplice. Il doposcuola mi sembra una tortura. Insomma gia' stanno fuori dalle 8:30 alle 16:20. Farle rimanere fino alle 18:00 significherebbe per Giulia rinunciare a danza e fare i compiti a ridosso della cena. E' fuori discussione.
Egoisticamente sto pensando di prendere qualche mese di part time ed occuparmene io (adorerei stare con le mie piccole canaglie), ma come compensare l'entrata in meno in casa ?
Le uscite sono sempre quelle e se le entrate diminuiscono come paghiamo il mutuo ?
Mumble, mumble... dannati soldi !
So di non essere la sola ad avere problemi economici ma perche' vedo solo famiglie andare in vacanza ? Eurodisney, Gardland, minicrociera, Sardegna ?
La prima cosa a cui abbiamo dovuto rinunciare io e Luca sono state le vacanze. Non ce le possiamo permettere.
Intorno a me vedo solo mamme allegre all'entrata dei figli a scuola che con calma vanno a fare colazione insieme e socializzano, mentre io corro tutto il giorno e approfitto della pausa pranzo per fare la spesa, fare benzina, andare in banca, andare in posta, etc, etc..
Ecco forse le mamme che come me corrono non le vedo proprio perche' ci incrociamo sulla strada della scuola.... Ci sono ma io non vedo loro e loro non vedono me.
Comunque ho deciso di non farmi coinvolgere dalle emozioni negative. Ho deciso che questo nuovo inizio sara' positivo e tale rimarra'.
anna
