giovedì 27 maggio 2010
lunedì 24 maggio 2010
Il mio hobby - card making
Poco a poco ho cominciato a dedicarmi ad un hobby nato per caso.... card making.
Ho deciso di chiamarlo cosi perche' non mi posso permettere di chiamarlo scrapbooking, che implica l'utilizzo di fotografie, cosa che ancora non ho iniziato a fare.
Ho iniziato facendomi regalare la BigShot a Natale scorso. Molte prove e molti errori ma anche qualche soddisfazione. Quando c'e' un compleanno nella classe di mia figlia le mamme mi pregano di occuparmi del biglietto, e ricevo sempre tanti complimenti.
La voce si e' sparsa ed ora mi arrivano richieste anche dalle mamme di altre classi. A qualcuno potra' sembrare stupido ma io mi sento valorizzata e questo aumenta la mia scarsissima autostima.
Di biglietti ne ho fatti molti ma non li ho mai fotografati. Oggi ci sono riuscita e prima di consegnare il prossimo biglietto l'ho catturato qua sotto...
Ho deciso di chiamarlo cosi perche' non mi posso permettere di chiamarlo scrapbooking, che implica l'utilizzo di fotografie, cosa che ancora non ho iniziato a fare.
Ho iniziato facendomi regalare la BigShot a Natale scorso. Molte prove e molti errori ma anche qualche soddisfazione. Quando c'e' un compleanno nella classe di mia figlia le mamme mi pregano di occuparmi del biglietto, e ricevo sempre tanti complimenti.
La voce si e' sparsa ed ora mi arrivano richieste anche dalle mamme di altre classi. A qualcuno potra' sembrare stupido ma io mi sento valorizzata e questo aumenta la mia scarsissima autostima.
Di biglietti ne ho fatti molti ma non li ho mai fotografati. Oggi ci sono riuscita e prima di consegnare il prossimo biglietto l'ho catturato qua sotto...
lunedì 10 maggio 2010
Le feste sono finite...
Finalmente un po di respiro.
Lo scorso Sabato 08 e Domenica 09 ho organizzato in casa le feste per le mie bimbe di 6 e 3 anni. Ho dovuto preparare la casa e la terrazza all'assalto dei bambini che in totale sono stati 32 Sabato e 25 Domenica, tutti accompagnati dalle rispettive mamme...
Ho cominciato lo scorso week-end. Per la terrazza abbiamo interrato 7 piante di rampicante. Su ogni vaso abbiamo poi aggiunto una graziosa piantina bianca e viola.
Poi abbiamo anche interrato alcune piante di margherite e altre varie piantine dai nomi strani. Il tutto sotto la pioggia. Alla fine avevo la schiena a pezzi e dolori in tutte le parti del corpo.
Nell' ordine mi sono poi occupata di preparare gli inviti delle Winx, di prenotare la animazione con tanto di face-painting, di prenotare il catering, di comprare da bere ed i salatini, di comprare i festoni e gli accessori (piatti, bicchieri, etc), di comprare dei ricordini per gli invitati tutti rigorosamente impacchettati e diversi: per la festa di Giulia quella piu grande, alle femmine trucchi, ai maschi penne di Ben Ten, per la festa di Beatrice essendo piu piccoli alle femmine lavagnette con gessetti colorati ed ai maschi mini flipper giocattolo.
Per non farmi mancare nulla mi sono anche impegnata con famiglia e le altre mamme della scuola di comprare per loro conto i regali per le bambine, anche questi sono stati comprati impacchettati e nascosti fino all'ultimo. Ci e' scappato anche il regalino per il mio maritino che da quando ci sono le bimbe non viene piu' festeggiato.
Va be' che ci posso fare se per risparmiare 6 e 3 anni fa come regalo gli ho fatto due splendide principesse ?
Ma l'impegno piu gravoso e' stato pulire casa. Mi sono resa conto che la mia casa era veramente sporca. Insomma ho un aiuto due volte a settimana, ma c'erano punti proprio mai puliti, non per colpa sua, ma per via delle scatole del trasloco che sono ancora tutte in mezzo.
Si lo so che mi sono trasferita ormai da un anno, ma per mancanza di tempo non ho ancora avuto modo di comprarmi i mobili. Ed ogni volta che cerco di mettere ordine, mi ritrovo con piu' confusione.
Comunque il giorno della festa era tutto perfetto, perfino le inferriate brillavano (e chi lo sapeva che erano bianche ?!)
Per capire se era andato tutto bene ho usato un metodo scientifico. Ho guardato le mie bambine ed il loro sguardo di approvazione. Erano letteralmente entusiaste.
E si e' andata proprio bene !
Ora ho la casa piena di palloncini vaganti e il freezer pieno di avanzi congelati, ma devo passare al mio prossimo progetto: la denuncia dei redditi. Ho gia' il mal di testa......
Lo scorso Sabato 08 e Domenica 09 ho organizzato in casa le feste per le mie bimbe di 6 e 3 anni. Ho dovuto preparare la casa e la terrazza all'assalto dei bambini che in totale sono stati 32 Sabato e 25 Domenica, tutti accompagnati dalle rispettive mamme...
Ho cominciato lo scorso week-end. Per la terrazza abbiamo interrato 7 piante di rampicante. Su ogni vaso abbiamo poi aggiunto una graziosa piantina bianca e viola.
Poi abbiamo anche interrato alcune piante di margherite e altre varie piantine dai nomi strani. Il tutto sotto la pioggia. Alla fine avevo la schiena a pezzi e dolori in tutte le parti del corpo.
Nell' ordine mi sono poi occupata di preparare gli inviti delle Winx, di prenotare la animazione con tanto di face-painting, di prenotare il catering, di comprare da bere ed i salatini, di comprare i festoni e gli accessori (piatti, bicchieri, etc), di comprare dei ricordini per gli invitati tutti rigorosamente impacchettati e diversi: per la festa di Giulia quella piu grande, alle femmine trucchi, ai maschi penne di Ben Ten, per la festa di Beatrice essendo piu piccoli alle femmine lavagnette con gessetti colorati ed ai maschi mini flipper giocattolo.
Per non farmi mancare nulla mi sono anche impegnata con famiglia e le altre mamme della scuola di comprare per loro conto i regali per le bambine, anche questi sono stati comprati impacchettati e nascosti fino all'ultimo. Ci e' scappato anche il regalino per il mio maritino che da quando ci sono le bimbe non viene piu' festeggiato.
Va be' che ci posso fare se per risparmiare 6 e 3 anni fa come regalo gli ho fatto due splendide principesse ?
Ma l'impegno piu gravoso e' stato pulire casa. Mi sono resa conto che la mia casa era veramente sporca. Insomma ho un aiuto due volte a settimana, ma c'erano punti proprio mai puliti, non per colpa sua, ma per via delle scatole del trasloco che sono ancora tutte in mezzo.
Si lo so che mi sono trasferita ormai da un anno, ma per mancanza di tempo non ho ancora avuto modo di comprarmi i mobili. Ed ogni volta che cerco di mettere ordine, mi ritrovo con piu' confusione.
Comunque il giorno della festa era tutto perfetto, perfino le inferriate brillavano (e chi lo sapeva che erano bianche ?!)
Per capire se era andato tutto bene ho usato un metodo scientifico. Ho guardato le mie bambine ed il loro sguardo di approvazione. Erano letteralmente entusiaste.
E si e' andata proprio bene !
Ora ho la casa piena di palloncini vaganti e il freezer pieno di avanzi congelati, ma devo passare al mio prossimo progetto: la denuncia dei redditi. Ho gia' il mal di testa......
mercoledì 21 aprile 2010
Oguno nel suo letto.
Da una settimana circa metto a dormire le bambine nel loro letto invece che addormentarle nel mio e poi spostarle quando sono addormentate. Nel cambio vedo solo lati positivi. Ci abbiamo guadagnato tutti. Se lo sapevo lo facevo prima ! Ma Beatrice aveva ancora bisogno del contatto fisico con me fino a poco tempo fa.
Prima di tutto con questo nuovo habit racconto loro una favola e questa classica immagine di quadretto familiare era un sogno che volevo realizzare.
Poi non sono piu' stritolata in mezzo a loro due per mezz'ora come succedeva quando le addormentavo entrambe nel lettone. E questo significa che non appena si addormentano io sono libera di fare cio' che mi pare, mentre prima rimanevo li ferma per almeno 15 minuti perche ogni movimento le faceva risvegliare. Il piu' delle volte pero' mi addormentavo e non riuscivo piu a rialzarmi.
Le mie principesse hanno la possibilita di maturare piu indipendenza che e' sempre un gran bene. Si addormentano piu' velocemente perche' non sono disturbate dai movimenti di altre persone.
E vederle trotterellare allegramente verso il loro lettino come se avessero conquistato qualcosa di importante mi fa tenerezza e mi rincuora di aver fatto la scelta giusta al momento giusto.
E per festeggiare tutta questa liberta' ieri sera ho fatto le 04.00 del mattino per preparare un bigliettino scrap per una festa e guardarmi un filmone in bianco e nero.
Ma ora che sonno ! Non ho piu' l'eta' per certe cose....
Prima di tutto con questo nuovo habit racconto loro una favola e questa classica immagine di quadretto familiare era un sogno che volevo realizzare.
Poi non sono piu' stritolata in mezzo a loro due per mezz'ora come succedeva quando le addormentavo entrambe nel lettone. E questo significa che non appena si addormentano io sono libera di fare cio' che mi pare, mentre prima rimanevo li ferma per almeno 15 minuti perche ogni movimento le faceva risvegliare. Il piu' delle volte pero' mi addormentavo e non riuscivo piu a rialzarmi.
Le mie principesse hanno la possibilita di maturare piu indipendenza che e' sempre un gran bene. Si addormentano piu' velocemente perche' non sono disturbate dai movimenti di altre persone.
E vederle trotterellare allegramente verso il loro lettino come se avessero conquistato qualcosa di importante mi fa tenerezza e mi rincuora di aver fatto la scelta giusta al momento giusto.
E per festeggiare tutta questa liberta' ieri sera ho fatto le 04.00 del mattino per preparare un bigliettino scrap per una festa e guardarmi un filmone in bianco e nero.
Ma ora che sonno ! Non ho piu' l'eta' per certe cose....
venerdì 9 aprile 2010
Nodo iniziale, catenella ....
Circa una settimana fa dopo il lavoro capito in un negozietto cinese e vedo due ferri per lavorare la lana e tre uncinetti di diversa misura ad un euro. Li compro e vado a casa con l'intenzione di imparare ad usarli.
Non ho mai provato, ma sono curiosa e poi ricordo che mia madre sferuzzava con le amiche facendo di tutto, bevendo il caffe o guardando la tv. Non puo essere cosi complicato.
Dopo circa 5 minuti capisco che e' meglio cercarsi un tutorial su Internet. Una volta visto ci provo ma con scarsi risultati: in pratica non riesco neanche a fare bene il nodo iniziale.
Tata Victoria trova il sacchetto con l'uncinetto e la lana e mi chiede cosa voglio fare. Io le spiego che ho intenzione di imparare a fare l'uncinetto ed entro in camera a cambiarmi. Quando la raggiungo lei mi porge un fiore di 5 cm di diametro interamente lavorato con maglie diverse ad ogni giro, realizzato in 4 minuti, facciamo 5 (forse mi sono anche lavata le mani)?
Ridendo mi spiega che in Romania lo insegnano a scuola. Infatti lei e' velocissima.
La nostra tata sa fare l'uncinetto.... La nostra tata sa fare l'uncinetto... La nostra tata sa fare l'uncinetto.
Lascio stare e mi occupo delle bimbe e della cena. Quando le bimbe sono a letto mi concedo anche io una tazza di the' e rinizio i tentativi. Dopo mezzora, di catenella non se ne parla proprio.
Arriva mio marito a letto, mi guarda e mi chiede cosa cerco di fare. Glielo spiego e lui mi ammonisce:
"Il filo di lana lo devi tirare con l'altra mano, aspetta ti faccio vedere".
In meno di un minuto mi sforna una catenella lunga 20 centimetri ed io lo guardo allibita.
"Scusa ma com'e' che tu sai fare l'uncinetto ??"
"Quando ero piccolo e stavo a casa con la febbre la mia tata me lo ha insegnato. Ed una volta imparato e' come andare in bicicletta".
"Ah, capisco, vabbe' ora ho capito, lascia fare a me"
"Ah ah... tiri troppo il filo, guarda usa questo dito per trattenere il filo, aspetta piu' piano, troppo grande, no, cosi no..."
Mio marito sa fare l'uncinetto...mio marito sa fare l'uncinetto... mio marito sa fare l'uncinetto.
Ma dico io.... sono io quella che ha comprato i ferri, la lana e l'uncinetto,.... sono io quella vuole realizzare tante cose carine per le bimbe per me, per la casa, da regalare.....insomma e' a me che piace farlo ..... allora perche' mio marito e la tata sanno fare l'uncinetto (e a loro non interessa affatto) ed io dopo tre sere sono ancora li e non ci capisco ancora un bel niente.
Un po di rispetto !!!
Ora la sera, chiedo lezioni a mio marito e lui con molta calma mi insegna. Mi ritengo molto fortunata !
Non ho mai provato, ma sono curiosa e poi ricordo che mia madre sferuzzava con le amiche facendo di tutto, bevendo il caffe o guardando la tv. Non puo essere cosi complicato.
Dopo circa 5 minuti capisco che e' meglio cercarsi un tutorial su Internet. Una volta visto ci provo ma con scarsi risultati: in pratica non riesco neanche a fare bene il nodo iniziale.
Tata Victoria trova il sacchetto con l'uncinetto e la lana e mi chiede cosa voglio fare. Io le spiego che ho intenzione di imparare a fare l'uncinetto ed entro in camera a cambiarmi. Quando la raggiungo lei mi porge un fiore di 5 cm di diametro interamente lavorato con maglie diverse ad ogni giro, realizzato in 4 minuti, facciamo 5 (forse mi sono anche lavata le mani)?
Ridendo mi spiega che in Romania lo insegnano a scuola. Infatti lei e' velocissima.
La nostra tata sa fare l'uncinetto.... La nostra tata sa fare l'uncinetto... La nostra tata sa fare l'uncinetto.
Lascio stare e mi occupo delle bimbe e della cena. Quando le bimbe sono a letto mi concedo anche io una tazza di the' e rinizio i tentativi. Dopo mezzora, di catenella non se ne parla proprio.
Arriva mio marito a letto, mi guarda e mi chiede cosa cerco di fare. Glielo spiego e lui mi ammonisce:
"Il filo di lana lo devi tirare con l'altra mano, aspetta ti faccio vedere".
In meno di un minuto mi sforna una catenella lunga 20 centimetri ed io lo guardo allibita.
"Scusa ma com'e' che tu sai fare l'uncinetto ??"
"Quando ero piccolo e stavo a casa con la febbre la mia tata me lo ha insegnato. Ed una volta imparato e' come andare in bicicletta".
"Ah, capisco, vabbe' ora ho capito, lascia fare a me"
"Ah ah... tiri troppo il filo, guarda usa questo dito per trattenere il filo, aspetta piu' piano, troppo grande, no, cosi no..."
Mio marito sa fare l'uncinetto...mio marito sa fare l'uncinetto... mio marito sa fare l'uncinetto.
Ma dico io.... sono io quella che ha comprato i ferri, la lana e l'uncinetto,.... sono io quella vuole realizzare tante cose carine per le bimbe per me, per la casa, da regalare.....insomma e' a me che piace farlo ..... allora perche' mio marito e la tata sanno fare l'uncinetto (e a loro non interessa affatto) ed io dopo tre sere sono ancora li e non ci capisco ancora un bel niente.
Un po di rispetto !!!
Ora la sera, chiedo lezioni a mio marito e lui con molta calma mi insegna. Mi ritengo molto fortunata !
martedì 30 marzo 2010
Goals setting
Oggi non mi va di scrivere in Italiano. Parlarlo e' semplice ma per scrivere quando sono stanca e' piu' semplice usare l'inglese.
Writing on this blog regurarly is one of the goals I would like to achieve this year.
It is a small project but it can take up a lot of time if you aim to post something everyday. That would not fit me. I want to post whenever I have something to say or record but I do not want just to fill up posts which are not coming from the heart.
On the other end I do not want to leave too much time between a post and another, since I want evidence of my feelings and events in order to remember this year fully, therefore I think that a good compromise is to aim in writing at least once a week.
I do not like pictures therefore posting thoughts, emotions and my crafting projects is like taking a picture of my life rather than of myself.
Writing on this blog regurarly is one of the goals I would like to achieve this year.
It is a small project but it can take up a lot of time if you aim to post something everyday. That would not fit me. I want to post whenever I have something to say or record but I do not want just to fill up posts which are not coming from the heart.
On the other end I do not want to leave too much time between a post and another, since I want evidence of my feelings and events in order to remember this year fully, therefore I think that a good compromise is to aim in writing at least once a week.
I do not like pictures therefore posting thoughts, emotions and my crafting projects is like taking a picture of my life rather than of myself.
lunedì 22 marzo 2010
Shopping
Oggi sono finalmente riuscita a dedicare la pausa pranzo a me stessa. Senza indecisioni sono andata al centro commerciale e in una ora sono entrata e uscita dal camerino di prova almeno 11 volte.
Ovviamente nessuno degli indumenti che mi piacevano mi stavano bene, pero' sono riuscita lo stesso a comprare due paia di pantaloni per la primavera/estate e una deliziosa camicia rosa.
Visto che ormai mi trovavo li, ho buttato uno sguardo ai cosmetici e mi sono comprata un rossetto dal colore improbabile. Non so se avro' il coraggio di metterlo.
Anche se e' la prima volta che compro qualcosa per me dopo molti mesi, mi sento ugualmente in colpa. Principalmente per due motivi: il primo e' che spendo soldi e noi avremo bisogno di risparmiare perche' il mutuo ci sta piano piano mandando in rovina.
Ma un altro motivo importante e' che ogni anno compro due/tre capi nuovi e l'anno successivo non mi stanno piu'. In questo modo il mio armadio si riempie via via di indumenti che non posso indossare perche' mi stanno troppo stretti.
Forse il vero motivo per cui mi sento in colpa e' che andare a fare shopping per me e' una vera tortura. Gli specchi dei negozi non hanno pieta'. Mi ricordano con crudelta' cio' che sono diventata per via della mia malattia.
Rossella diceva: domani e' un altro giorno. Ci pensero' domani.
Ovviamente nessuno degli indumenti che mi piacevano mi stavano bene, pero' sono riuscita lo stesso a comprare due paia di pantaloni per la primavera/estate e una deliziosa camicia rosa.
Visto che ormai mi trovavo li, ho buttato uno sguardo ai cosmetici e mi sono comprata un rossetto dal colore improbabile. Non so se avro' il coraggio di metterlo.
Anche se e' la prima volta che compro qualcosa per me dopo molti mesi, mi sento ugualmente in colpa. Principalmente per due motivi: il primo e' che spendo soldi e noi avremo bisogno di risparmiare perche' il mutuo ci sta piano piano mandando in rovina.
Ma un altro motivo importante e' che ogni anno compro due/tre capi nuovi e l'anno successivo non mi stanno piu'. In questo modo il mio armadio si riempie via via di indumenti che non posso indossare perche' mi stanno troppo stretti.
Forse il vero motivo per cui mi sento in colpa e' che andare a fare shopping per me e' una vera tortura. Gli specchi dei negozi non hanno pieta'. Mi ricordano con crudelta' cio' che sono diventata per via della mia malattia.
Rossella diceva: domani e' un altro giorno. Ci pensero' domani.
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